Orto botanico Montemarcello

L’Orto Botanico di Montemarcello sorge sulla vetta di Monte Murlo (365 m.s.l.m.) nel territorio del Caprione: un sito di grande valenza naturalistica che permette ai visitatori di osservare le principali specie presenti nel territorio. L’orto, inaugurato nel 1999, si trova all’interno del Parco Magra, Parco Naturale Regionale di Montemarcello, ed è inserito nella Rete degli orti botanici, giardini botanici e vivai delle aree protette della Regione Liguria. All’interno dell’Orto si possono osservare alcune delle piante inserite nella lista delle specie protette della Regione Liguria come l’iris nano e numerose orchidee selvatiche, tra le quali la vistosa orchidea gialla (Orchis provincialis) e Serapias neglecta. Per i piccoli visitatori è stato predisposto un percorso a loro dedicato, alternativo a quello tradizionale, chiamato “Il cammino dei sensi”: un percorso sensoriale che guida i bambini all’esplorazione dei diversi ambienti dell’Orto. L’orto è raggiungibile attraverso sentieri naturalistici percorribili a pieni o in mountain bike dai paesi di Montemarcello e Zanego, mentre il sentiero di accesso principale è percorribile in circa 20 minuti dalla Località La Gruzza.

LA FLORA
L’Orto  suddiviso in pi sezioni, rappresentative di alcune delle coperture vegetali che si ritrovano nel Caprione, che  possibile visitare con un percorso guidato: la gariga costiera con le sue piante erbacee e suffrutticose aromatiche come il timo (Thymus vulgaris), la ruta (Ruta angustifolia), l’elicriso (Helichrysum italicum, il trifoglio bituminoso (Psoralea bituminosa) e il raro citiso argenteo (Argyrolobium zanonii); la macchia mediterranea con il leccio (Quercus ilex), il lentisco (Pistacia lentiscus), il mirto (Myrtus Communis), e il corbezzolo (Arbutus unedo); il querceto caducifoglie con boschi di cerro (Quercus cerris) e sottobosco di biancospino (Crataegus monogyna), emero (Coronilla emerus), agrifoglio (Ilex aquifolium) e ligustro (Ligustrum vulgare), e boschi orientali più caldi, in cui redomina la roverella (Quercus pudescens); la pineta di pino d’Aleppo ( Pinus halepensis), ampia quasi 260 ettari, unica nel suo genere nella Liguria orientale; l’area dedicata alle piante della tradizione (etnobotanica) suddivisa in tre zone dove sono state raccolte piante medicinali come il tarassaco (Taraxacum officinale), piante alimentari come la borragine (Borago officinalis) ed essenze aromatiche come l’aglio selvatico (Allium vineale), con frammiste piante da frutto delle varietà locali come il fico binello (Ficus carica).

Contatti

Ameglia(SP)

0187 626172

http://www.parcomagra.it

Altre info

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