Area naturale Baia di Ieranto

L’Area naturale della Baia di Ieranto è una insenatura del Golfo di Napoli e fa parte del Comune di Massa Lubrense. Si trova all’interno delle’Area Marina Protetta di Punta Campanella e occupa una superficie di 63 ha, di cui poco meno di 50 di proprietà del Fondo Ambiente Italiano dal 1986. È suddivisa in due parti: quella rocciosa e ripida che si chiude con Punta Campanella, e quella del promontorio dai pendii più digradanti, che si estende dalla sommità di Montalto, fino al mare aperto a sud-ovest con Punta Penna. Utilizzata per l’estrazione della roccia calcarea, la Baia è caratterizzata dalla presenza di architetture rurali (casa colonica, terrazzamenti per la coltivazione dell’ulivo) e strutture dedicate alle attività estrattive (tramogge, locali motrici, officine, polveriera, vasche e depositi).

FAUNA E FLORA
La fauna di Ieranto, terrestre e marina, conta oltre 100 specie ornitologiche censite e facilmente avvistabili, mentre i mammiferi sono più difficili da osservare; a quest’ultima categoria appartengono una decina di specie come la volpe e la donnola, rettili, e la tartaruga marina Caretta caretta.
La flora, perlopiù spontanea della macchia mediterranea, è costituita essenzialmente da lentisco (Pistacia lentiscus), ginestra (Spartium junceum), valeriana rossa (Centranthus ruber). Tra le specie arboree troviamo il carrubo (Ceratonia siliqua), e l’alaterno (Rhamnus alaternus), oltre a pini e querce, associati ad un sottobosco di ciclamini (Cyclamen hederifolium), robbia (Rubia peregrina), asparago selvatico (Asparagus temifolius), e gigaro (Arum italicum).
Nelle aree più assolate la macchia diviene gariga per la predominanza di specie xerofile; tra le specie spontanee aromatiche, utilizzate anche in cucina, crescono spontanee il rosmarino (Rosmarinus officinalis), il finocchio comune (Foeniculum vulgare) e il cappero (Capparis ovata), abbarbicato alle rocce calcaree.
La Baia di Ieranto è inoltre di particolare interesse dal punto di vista oceanografico poiché zona di confluenza tra la circolazione delle acque del Golfo di Napoli e del Golfo di Salerno. La posizione privilegiata comporta una rilevante varietà di flora e fauna marina derivante da un continuo apporto, negli strati superficiali di nutrienti. Tra le foglie della diffusa Posidonia oceanica, s’incontrano giovani di molte specie di pesci che da adulti vivono sui fondali sabbiosi, fangosi o su scogliere.

I SENTIERI
Per raggiungere la Baia e la spiaggia di Ieranto, oltre che via mare, è possibile seguire il sentiero che parte dalla frazione di Nerano, e si snoda per 3,5 Km attraverso muretti a secco, uliveti e macchia mediterranea offrendo una splendida vista della baia di Ieranto, di Capri e Costiera Amalfitana.

 

 

Contatti

Massa Lubrense(NA)

335 8410253

Altre info

Ingresso gratuito; visita guidata su prenotazione della durata di 2 ore

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