Arboreto di Arco

L’Arboreto di Arco venne creato dall’Arciduca Alberto d’Asburgo nelle vicinanze della villa Arciducale, intorno al 1872, periodo in cui la cittadina era residenza invernale della corte imperiale austriaca.
Negli anni 60 del ‘900 venne affidata la realizzazione dell’orto botanico a Walter Larcher, professore di botanica dell’università di Innsbruck.
Nel 1993, in seguito ad un’attenta ristrutturazione e rivalutazione, l’Arboreto divenne sede distaccata del Museo Tridentino di Scienze Naturali di Trento.
Al suo interno furono realizzati “paesaggi vegetali in miniatura”, con lo scopo di evocare gli ambienti originari delle varie specie arboree. Dotato di etichette e note informative in italiano, inglese e tedesco, al fine di rendere più agevole l’apprendimento da parte della popolazione autoctona e dagli studenti e turisti provenienti da diversi stati ed interessati all’argomento, l’arboreo può essere considerato e definito, con la sua superficie di circa un ettaro, un museo naturale.
Il clima mite, caratteristico di questa zona, ha permesso alle oltre 150 specie di provenienza mondiale, fra cui soprattutto mediterranee e subtropicali, di trovare un habitat favorevole alla loro crescita e conservazione.
All’interno di questo rinomato centro didattico di importanza internazionale, si svolgono programmi educativi che coinvolgono migliaia di studenti all’anno, e importanti ricerche accademiche sui temi legati al rapporto tra condizioni climatiche e flora.

LE PIANTE
Tra gli ambienti e le associazioni botaniche ricostruiti nell’Arboreto vanno ricordate: la macchia mediterranea, le piante asiatiche e subtropicali, il boschetto di conifere, la giungla di bambù, la limonaia, lo stagno caratterizzato dalla presenza di ninfee e calle (Zantedeschia spp.), il vialetto delle palme ed i pendii dove crescono le ginestre (Cytisus spp.).
Da ricordare inoltre la presenza di stupendi esemplari ultracentenari tra cui lecci (Quercus ilex) e i cipressi californiani (Calocedrus decurrens) siti in prossimità dell’ingresso, il cipresso di Lawson (Chamaecyparis lawsoniana) e la sequoia sempreverde (Sequoia sempervirens), uno degli esemplari più antichi d’Europa.

 

Contatti

Via Lomego - Arco(TN)

0464 516161

http://www.comune.arco.tn.it

Altre info

Libero

Tutto l'anno

Da ottobre a marzo dalle 9.00 alle 16.00; da aprile a settembre dalle 8.00 alle 19.00

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